Stanotte tu mi amavi, e stanotte mi hai lasciata

[W. Shakespeare, “Sogno di una notte di mezza estate”]

“Diversamente, lei non sapeva amare. Sapeva farlo soltanto così. Con la mano tesa, il sorriso complice, i fogli imbrattati di poesia, gli occhi mai stanchi di guardarlo. Non conosceva altro modo e non v’era colpa per nessuno se lui, invece, di un amore così non sapeva tenere il passo.”
[S. Santorelli]


Ti seguirò, e farò dell’inferno un paradiso se morirò per mano di chi amo.

[W. Shakespeare, ‘Sogno di una notte di mezza estate’]

J’ai en moi quelque chose […] qui pourrait en ce moment se résoudre en larmes.
Virginia Woolf , Mrs Dalloway (via feuille-d-automne)
Mi farò poeta del sognarti e la mia prosa, quando scolpirà la tua Bellezza, avrà la melodia del poema, le sinuosità delle strofe, i subiti splendori dei versi immortali.
Il libro dell’inquietudine, F. Pessoa (via ilversoetutto)
…si attraevano come si attraggono una goccia d’acqua marina e una goccia d’acqua dolce benché le creature minuscole che vivono nell’una e nell’altra sieno condannate, se le due goccie si uniscono, a morirne.
Piccolo mondo antico, A. Fogazzaro (via ilversoetutto)

Le parole ci stancano […] forse il cuore ci resta, forse il cuore.

…ma un giorno mi dicesti 《tu mi pensi, io sento la tua iperbole poetica che mi rovina》

[Alda Merini, ‘Violetta Besesti ad Alda Merini]

A che scopo esisterei, se fossi tutta contenuta in me stessa? I miei grandi dolori, in questo mondo, sono stati i dolori di Heathcliff, io li ho tutti indovinati e sentiti fin dal principio. Il mio gran pensiero, nella vita, è lui. Se tutto il resto perisse e lui restasse, io potrei continuare ad esistere; ma se tutto il resto durasse e lui fosse annientato, il mondo diverrebbe, per me, qualche cosa di immensamente estraneo: avrei l’impressione di non farne più parte. Il mio amore per Linton è come il fogliame dei boschi: il tempo lo trasformerà, ne sono sicura, come l’inverno trasforma le piante. Ma il mio amore per Heathcliff somiglia alle rocce nascoste ed immutabili; dà poca gioia apparente ma è necessario. Nelly: io sono Heathcliff! Egli è stato sempre, sempre nel mio spirito: non come un piacere, allo stesso modo ch’io non sono sempre un piacere per me stessa, ma come il mio proprio essere. Così, non parlar più di separazione: ciò è impossibile…
Cime tempestose, Emily Brontë (via ilversoetutto)